POLITICA

S. Maria C.V.: Aveta: «Va bene il risparmio energetico, ma la città ora è troppo buia e insicura»

«D’accordo il risparmio energetico, ma a Santa Maria Capua Vetere siamo finiti nel buio pesto». Così Raffaele Aveta, capogruppo di “Alleanza per la città – M5S – Verdi”, commenta l’installazione delle nuove lampade in città.
«Non c’è dubbio – spiega il leader dell’opposizione – che il risparmio energetico sia un obiettivo da perseguire. Ma da qui a cadere nell’oscurità più totale ce ne passa! Le nuove lampade a led nelle strade cittadine sono sicuramente insufficienti a garantire quel minimo di luminosità necessario non solo per il decoro urbano, ma anche per la sicurezza di tutti i cittadini. Santa Maria Capua Vetere è diventata una “città oscura”. Dopo il tramonto moltissime strade sono praticamente al buio, come abbiamo segnalato anche con fotografie sui social network. E non è un caso che, a commento di quel post, ci sono state decine e decine di segnalazioni: dal Rione Ventrone a via Salzillo, da via Ricciardi e via Allende a via Pratilli, da via Verdi a vico Adriano e vico Italici, per non parlare di via Roma».
Sulla vicenda interviene anche il consigliere Italo Crisileo: «Non c’è dubbio che la sostituzione delle lampade, per quanto auspicata, abbia prodotto effetti paradossali, con una evidente diminuzione di intensità dell’illuminazione in moltissime strade. Eppure in altri Comuni lo stesso tipo di intervento ha portato risultati decisamente soddisfacenti. Basti pensare a Caserta».
«Chiediamo – concludono Aveta, Crisileo e Talento – che l’amministrazione intervenga con urgenza per valutare la funzionalità delle nuove lampade, verificando la possibilità di correggere l’evidente disservizio anche ai fini della sicurezza in città. E su questo, peraltro, chiediamo al sindaco di farsi carico di promuovere una riunione con il prefetto e i rappresentanti delle forze dell’ordine al fine di potenziare i presidi sul territorio per tamponare e scongiurare la recrudescenza di episodi di microcriminalità in città, episodi che preoccupano molti cittadini e molti genitori».

CONDIVIDI

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*